{"id":842,"date":"2023-06-05T16:28:12","date_gmt":"2023-06-05T14:28:12","guid":{"rendered":"https:\/\/ambberna.esteri.it\/news\/dall_ambasciata\/2023\/06\/discorso-di-s-e-l-ambasciatore\/"},"modified":"2023-09-21T14:31:46","modified_gmt":"2023-09-21T12:31:46","slug":"discorso-di-s-e-l-ambasciatore","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/ambberna.esteri.it\/it\/news\/dall_ambasciata\/2023\/06\/discorso-di-s-e-l-ambasciatore\/","title":{"rendered":"DISCORSO DI S.E. L&#8217;AMBASCIATORE D\u2019ITALIA IN SVIZZERA, SILVIO MIGNANO, IN OCCASIONE DELLE CELEBRAZIONI PER LA FESTA DELLA REPUBBLICA 2023"},"content":{"rendered":"<p>Onorevole Signora Presidente della Delegazione del Parlamento svizzero per le relazioni con il Parlamento italiano Greta Gysin,<\/p>\n<p>Sehr geehrter Stadtpr\u00e4sident Alec von Graffenried,<\/p>\n<p>Eccellentissimo Nunzio Apostolico, caro Monsignor Martin Krebs, decano del corpo diplomatico, eccellentissimi ambasciatori e tutti i membri del corpo diplomatico e consolare accreditato in Svizzera e Liechtenstein,<\/p>\n<p>Onorevoli parlamentari del Consiglio degli Stati e del Consiglio Nazionale svizzeri e del Landtag del Liechtenstein,<br \/>\nSignora Nicoletta Della Valle, Direttrice dell\u2019Ufficio Federale Svizzero della Polizia,<\/p>\n<p>Onorevole Simone Billi, Onorevole Toni Ricciardi, onorevoli e senatori Micheloni, Narducci e Farina,<\/p>\n<p>Autorit\u00e0 federali, cantonali, comunali, locali, di giustizia e di polizia della Svizzera e del Liechtenstein,<\/p>\n<p>Signor Segretario Generale e Signori Consiglieri del CGIE, Signori presidenti e membri dei Comites e di tutte le realt\u00e0 associative,<\/p>\n<p>Signori presidenti e membri delle Societ\u00e0 Dante Alighieri, Signor Presidente della Societ\u00e0 degli Accademici Italiani in Svizzera Professor Antonio Ereditato, Signori rappresentanti di tutte le altre istituzioni culturali, accademiche e scolastiche,<\/p>\n<p>Signor Presidente Onorario Vincenzo Di Pierri, Signora Presidente Monica dell\u2019Anna e signori membri della Camera di Commercio Italiana in Svizzera e tutti gli attori del mondo imprenditoriale,<\/p>\n<p>Signori esponenti del giornalismo per gli italiani all\u2019estero e tutti i rappresentanti della stampa,<\/p>\n<p>Cari Consoli, Consoli Generali, colleghi e collaboratori dell\u2019Ambasciata d\u2019Italia a Berna, dei quattro Uffici consolari, dei consolati onorari, dell\u2019Agenzia ITA\/ICE (caro Direttore Andrea Ambra), dell\u2019ENIT, del CONI, dell\u2019Istituto Italiano di Cultura (caro Direttore Francesco Ziosi), degli uffici scolastici, di tutte le Istituzioni italiane presenti nella Confederazione Elvetica e in Liechtenstein, caro addetto scientifico Professor Luca Valenziano,<\/p>\n<p>Caro Presidente del Festival del Cinema di Locarno Marco Solari,<\/p>\n<p>Caro professor Antonello Tolve, cara Mona Lisa Tina, cari artisti, cara Narda,<\/p>\n<p>Cari connazionali, Signore e Signori,<br \/>\n\u00abSe volessi scegliere un simbolo augurale per l\u2019affacciarsi al nuovo millennio, sceglierei questo: l\u2019agile salto del poeta-filosofo che si solleva sulla pesantezza del mondo, dimostrando che la sua gravit\u00e0 contiene il segreto della leggerezza\u00bb.<br \/>\nRicordiamo quest\u2019anno un secolo dalla nascita di Italo Calvino, lo scrittore e intellettuale che nel 1985 scrisse queste parole nella prima delle sue celebri Lezioni americane, dedicata alla leggerezza.<\/p>\n<p>Che cosa resta di quella previsione, oggi che possiamo riguardarci indietro dopo ventitr\u00e9 anni del nuovo millennio? Non c\u2019\u00e8 dubbio che il primo nostro pensiero sia fatto di fatica, forse di pessimismo: usciamo da due anni di pandemia, siamo nel pieno dell\u2019ingiusta aggressione russa all\u2019Ucraina, abbiamo negli occhi la desolazione e la violenza delle inondazioni in Romagna, trepidiamo per il ferimento di quattordici militari italiani al servizio della pace in Kosovo, ci angustiano le conseguenze sul pianeta del cambio climatico, affrontiamo timori e paure, guardiamo al domani con comprensibile apprensione, soprattutto chi di noi ha a cuore le sorti delle generazioni pi\u00f9 giovani.<\/p>\n<p>Eppure l\u2019intelligenza, alla quale si \u00e8 sempre rivolto Calvino, ispirandosi quale ideale progenitore a Galileo Galilei, ci raccomanda prudenza nel pessimismo: il mondo migliora ogni giorno, gli uomini sanno dare risposte alle tragedie che ci travolgono quotidianamente. Certo, vorremmo tutti che questo avvenisse pi\u00f9 in fretta, che vi fossero pi\u00f9 giustizia, pi\u00f9 pace, pi\u00f9 eguaglianza, ed \u00e8 bene che sia cos\u00ec, \u00e8 bene che non smettiamo mai di lavorare insieme perch\u00e9 questo accada, \u00abl\u2019umana compagnia tutti tra s\u00e9 confederati\u00bb, come auspicava Giacomo Leopardi nella Ginestra o il fiore del deserto, nel 1831. Ma non possiamo e non dobbiamo dimenticare i progressi che abbiamo fatto e che continuamente facciamo.<\/p>\n<p>E questo vale anche nel nostro lavoro quotidiano. Guardo adesso a un passato pi\u00f9 vicino, nel mio caso, guardo ai quattro anni che ho trascorso con voi e tra voi in questi due meravigliosi Paesi, Svizzera e Liechtenstein, ai risultati che abbiamo ottenuto tutti insieme, i colleghi e il personale dell\u2019Ambasciata, dei Consolati e Consolati Generali, dell\u2019ITA\/ICE, dell\u2019Istituto Italiano di Cultura, gli addetti scientifici, gli esperti di altre amministrazioni, i soci e amici esterni, come la SAIS e la Camera di Commercio, il CGIE, i Comites, le\u00a0Dante Alighieri e il mondo associativo, le scuole, i corsi e le cattedre universitarie.<\/p>\n<p>Abbiamo concluso con la Svizzera dieci accordi bilaterali, un vero record, trovando soluzione a temi annosi e delicati, come la fiscalit\u00e0 dei lavoratori frontalieri e la cancellazione della lista nera. Il nostro interscambio commerciale, che si \u00e8 sempre attestato sui trenta miliardi di euro, \u00e8 cresciuto nel 2021 a trentotto miliardi e nel 2022 a quarantanove miliardi, con un aumento del trenta per cento in ognuno degli ultimi due anni, da trenta ormai a quasi cinquanta miliardi, il pi\u00f9 alto per noi al mondo, cos\u00ec come questo \u00e8 stato forse l\u2019unico Paese con il quale non abbiamo avuto flessioni nemmeno durante l\u2019emergenza del Covid.<\/p>\n<p>Ne sono fiero e felice, perch\u00e9 questi sono risultati, sono dati incontrovertibili, che testimoniano del lavoro quotidiano, fatto spesso con la leggerezza di cui parlava Calvino: che non \u00e8 superficialit\u00e0, non \u00e8 vuoto, \u00e8 anzi impegno, fatica, gravit\u00e0, ma anche desiderio di accompagnare il prossimo con gentilezza, come tra amici, facendo del colloquio, dello scambio di visioni, della compartecipazione lo strumento principe della nostra azione.<\/p>\n<p>\u00c8 con lo stesso orgoglio che rivendico un\u2019azione gentile, fatta di colloquio, di scambi di pensiero, insieme a soggetti svizzeri come il Forum per l\u2019Italiano, che ha favorito la decisione del Consiglio universitario di Basilea di riconfermare la cattedra ordinaria di letteratura italiana, nominando al posto della cara amica Antonietta Terzoli, giunta alla pensione, il Professor Gabriele Bucchi, validissimo studioso gi\u00e0 in servizio a Losanna.<\/p>\n<p>\u00c8 con lo stesso orgoglio che ricordo le celebrazioni dei settecento anni di Dante Alighieri nel Palazzo Federale, la sede istituzionale pi\u00f9 alta del Paese \u2013 di nuovo, un fatto unico al mondo, frutto della fratellanza linguistica e umana tra Italia e Svizzera ma anche del nostro lavoro quotidiano, gentile, leggero, ma intenso.<\/p>\n<p>\u00c8 con lo stesso orgoglio che ricordo il Forum di dialogo svoltosi a Zurigo alcuni mesi fa, le recenti riunioni della Commissione bilaterale frontaliera a Bellinzona e di quella bilaterale economica a Berna, la visita di Stato in Svizzera del Signor Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, la visita ufficiale a Roma della Presidente della Confederazione Simonetta Sommaruga, le visite dei nostri Ministri degli Esteri Di Maio a Ligornetto e Cassis a Milano e a Roma, dove ha visto il Signor Vicepresidente del Consiglio e Ministro degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale Antonio Tajani, la visita del Presidente della Camera Roberto Fico, gli scambi di visite dei Gruppi parlamentari, la prossima visita del Primo Ministro del Principato del Liechtenstein a Roma, l\u2019incontro di ieri della Consigliera Federale svizzera Baume-Schneider con il Ministro dell\u2019Interno Piantedosi.<\/p>\n<p>Svizzera, Italia, Liechtenstein, Unione Europea e G7 collaborano insieme a favore dell\u2019Ucraina e condividono gli stessi valori di libert\u00e0, democrazia, pace e giustizia. Mi auguro che questo clima promuova anche un maggiore e pi\u00f9 rapido progresso dei negoziati tra la stessa Svizzera e l\u2019Unione Europea. Noi italiani siamo qui, per aiutare.<\/p>\n<p>Nello stesso anno della Ginestra di Leopardi, il 1831, la Svizzera ospit\u00f2 Giuseppe Mazzini, uno dei padri del pensiero europeo e il padre delle pi\u00f9 profonde teorie risorgimentali e repubblicane italiane e della stessa Giovine Europa, creata proprio a Berna il 15 aprile 1834, primo vagito di quella costruzione europea che in seguito si pos\u00f2 con Altiero Spinelli sull\u2019isola pontina di Ventotene e fior\u00ec a Roma, il 25 marzo 1957, con la firma del trattato istitutivo della Comunit\u00e0 Europea, oggi Unione Europea, della quale siamo orgogliosi fondatori e convinti membri.<\/p>\n<p>Da quell\u2019anno prese le mosse la storia recente dell\u2019amicizia italo-svizzera, fatta di momenti anche difficili, se non atroci. I bambini nascosti, le baracche e la terribile tragedia di Mattmark sono dolorose tappe di una storia complessa e ricca che vede inscindibili i destini di svizzeri e italiani. Enea Silvio Piccolomini fond\u00f2, quando era gi\u00e0 Papa Pio II, l\u2019Universit\u00e0 di Basilea nel 1460. Il ticinese Borromini diede a Roma la sua forma pi\u00f9 bella, con architetture commoventi per quanto sfidano l\u2019impossibile, come nella lanterna di sant\u2019Ivo alla Sapienza, che si avvita infinita in uno spazio disegnato sul nulla. Un ricordo commosso va a Paolo Portoghesi, che pi\u00f9 di tutti ha dedicato studi al rapporto tra Borromini e la Citt\u00e0 Eterna, e che ci ha lasciati due giorni fa. Alla cupola borrominiana di Sant\u2019Ivo Portoghesi volle ispirarsi per una costruzione moderna, la Turritella, che io ammiravo ogni giorno da bambino, dalla finestra di casa, insieme alla sagoma della Ventotene di Altiero Spinelli, a Gaeta, ov\u2019\u00e8 sepolto Lucio Munazio Planco, fondatore di Augusta Rarurica, la prima citt\u00e0 svizzera. Le volute infinite della storia e della vita.<\/p>\n<p>Seicentosettantamila italiani vivono oggi in Svizzera. Quasi centomila vi lavorano ogni giorno attraversando le frontiere. Insieme fanno quasi il dieci per cento della popolazione elvetica.<\/p>\n<p>Liebe Freunde,<br \/>\nHeute gedenken und feiern wir den 2. Juni 1946. Jener Tag, seit 77 Jahre, an dem die Italiener die Republik als Regierungsform w\u00e4hlten.<\/p>\n<p>Wir feiern heute auch die Freundschaft mit dem Liechtenstein und mit der Schweiz.<\/p>\n<p>In den letzten vier Jahren haben wir zehn bilaterale Abkommen mit der Schweiz abgeschlossen, ein echter Rekord, und dabei L\u00f6sungen f\u00fcr seit langem bestehende und heikle Fragen gefunden, wie die Besteuerung von Grenzg\u00e4ngern und die Aufhebung der schwarzen Liste. Unser Handelsaustausch, der immer bei drei\u00dfig Milliarden Euro lag, wuchs im Jahr 2021 auf achtunddrei\u00dfig Milliarden und im Jahr 2022 auf neunundvierzig Milliarden, mit einem Wachstum von drei\u00dfig Prozent in jeden der letzten zwei Jahren, dem h\u00f6chsten f\u00fcr uns auf der Welt, ebenso wie dies vielleicht das einzige Land war, bei dem wir selbst w\u00e4hrend des Covid-Notstands keine R\u00fcckg\u00e4nge erlebten.<\/p>\n<p>Ich bin stolz und gl\u00fccklich, denn das sind Ergebnisse, es sind unbestreitbare Daten, die von der t\u00e4glichen Arbeit zeugen, ein tats\u00e4chliches Engagement, Anstrengung, aber auch der Wunsch, den N\u00e4chsten mit Freundlichkeit zu begleiten, als Freunde, das Gespr\u00e4ch, den Austausch von Visionen, das Teilen zum Hauptinstrument unseres Handelns zu machen.<\/p>\n<p>Mit dem gleichen Stolz behaupte ich eine freundliche Aktion, bestehend aus Gespr\u00e4chen und Gedankenaustausch, zusammen mit Schweizer Subjekten wie dem Forum per l&#8217;Italiano, das den Beschluss des Basler Universit\u00e4tsrates bef\u00fcrwortete, den ordentlichen Vorsitz erneut zu best\u00e4tigen, mit der Ernennung anstelle von meiner lieben Freundin Antonietta Terzoli, die jetzt im Ruhestand ist, Professor Gabriele Bucchi, ein sehr angesehener Lehrer, der bereits in Lausanne im Dienst war.<\/p>\n<p>Mit demselben Stolz erinnere ich mich an die Feierlichkeiten zum 700. Geburtstag von Dante Alighieri im Bundeshaus, dem h\u00f6chsten institutionellen Sitz des Landes \u2013 wiederum eine einzigartige Tatsache auf der Welt, das Ergebnis der sprachlichen und menschlichen Br\u00fcderlichkeit zwischen Italien und Schweiz, aber auch unserer t\u00e4glichen Arbeit, sanft, leicht, aber intensiv.<\/p>\n<p>Mit demselben Stolz erinnere ich mich an dem Dialogforum vor einigen Monaten in Z\u00fcrich, an den Staatsbesuch des Pr\u00e4sidenten der Republik Sergio Mattarella in der Schweiz, an den offiziellen Besuch der Bundespr\u00e4sidentin Simonetta Sommaruga in Rom, an die Besuche unserer Au\u00dfenminister Di Maio in Ligornetto und Cassis in Mailand und Rom, wo er Herrn Au\u00dfenminister Antonio Tajani traf, der Besuch des Pr\u00e4sidenten des Abgeordnetenhaus Roberto Fico, der Besuchsaustausch der Parlamentarischen Delegationen, der bevorstehende Besuch des Premierministers des F\u00fcrstentums Liechtenstein in Rom, das gestrige Treffen der Schweizer Bundesr\u00e4tin Baume-Schneider mit dem Innenminister Piantedosi.<\/p>\n<p>Die Schweiz, Italien, Liechtenstein, die Europ\u00e4ische Union und die G7 arbeiten zur Unterst\u00fctzung der mutigen Ukraine zusammen und teilen die gleichen Werte von Freiheit, Demokratie, Frieden und Gerechtigkeit. Ich hoffe, dass dieses Klima auch zu gr\u00f6\u00dferen und schnelleren Fortschritten in den Verhandlungen zwischen der Schweiz und der Europ\u00e4ischen Union f\u00fchrt. Wir Italiener sind hier, um zu helfen.<\/p>\n<p>Wir feiern eine lange Freundschaft, die Giuseppe Mazzini dazu f\u00fchrte nach Genf, Grenchen und Bern zu fl\u00fcchten und dort das Junge Europa (Giovine Europa) zu gr\u00fcnden.<\/p>\n<p>Wir feiern das Opfer von hunderttausenden von italienischen Migranten, die eine Zukunft in diesen L\u00e4ndern suchten und zu der Entwicklung dieser beitrugen, indem sie auch ihr Leben aufs Spiel setzten, wie es im Jahre 1965 in Mattmark leider geschah.<br \/>\nWir feiern die Europ\u00e4ische Union, von der wir Italiener stolze Gr\u00fcnder und \u00fcberzeugte Mitglieder sind und die unsere gemeinsame Zukunft ist. In diesen Zeiten des Krieges und Leiden des ukrainischen Volkes haben wir gelernt, dass wir nur gemeinsam eine bessere Zukunft aufbauen k\u00f6nnen.<\/p>\n<p>Lavorare insieme per un futuro migliore nei rapporti tra Italia, Svizzera, Liechtenstein, Unione Europea, lavorare insieme per un futuro migliore dell\u2019umanit\u00e0 e dei pi\u00f9 giovani significa dare potenza al pensiero, che \u00e8 il tema al quale il Professor Antonello Tolve ed io abbiamo pensato quali curatori della mostra che ancora potete ammirare nella Residenza delle Arti: una residenza che in questi anni ho fortemente e personalmente voluto che divenisse la casa di tutti, aperta anche all\u2019ammirazione della bellezza creativa, molto grazie all\u2019intelligenza, all\u2019amore, alla dedizione di Narda.<\/p>\n<p>Vorrei anche ringraziare il Dottor Vincenzo Liguori, che negli anni mi ha dato tanti preziosi consigli senza i quali avrei capito della Svizzera molto meno e in definitiva lavorato meno bene.<\/p>\n<p>E grazie di cuore al corpo docente e a tutte le ragazze e ragazzi dell\u2019Istituto Alberghiero Ancel Keys di Castelnuovo Cilento, che con tanta passione hanno portato qui colori, sapori, forme e profumi della cucina di una regione del Sud Italia che ci \u00e8 a tutti cos\u00ec cara.<br \/>\nDopo il saluto dell\u2019Onorevole Greta Gysin vi invito ad assistere all\u2019intensa e delicata performance dell\u2019artista italiana Mona Lisa Tina, parte della mostra.<\/p>\n<p>La filosofia \u00e8 scritta in questo grandissimo libro che continuamente ci sta aperto innanzi a gli occhi (io dico l\u2019universo),\u00a0scriveva nel suo Saggiatore esattamente quattrocento anni fa, nel 1623, Galileo Galilei, l\u2019inventore del metodo scientifico moderno che tuttora tutti al mondo utilizziamo, ma anche un artista, uno scrittore, un poeta.<\/p>\n<p>Che possiamo tutti continuare a leggere nel libro dell\u2019Universo: liberi, in pace, nella giustizia, con la potenza del pensiero, con la leggerezza dell\u2019intelligenza e nel cuore.<\/p>\n<p>Viva il Liechtenstein,<br \/>\nViva la Svizzera,<br \/>\nViva l\u2019Unione Europea,<br \/>\nViva l\u2019Italia!<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/ambberna.esteri.it\/wp-content\/uploads\/2023\/02\/0420_monicataroccophotography_dsc8184.jpg\" alt=\"0420 monicataroccophotography dsc8184\" \/><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Onorevole Signora Presidente della Delegazione del Parlamento svizzero per le relazioni con il Parlamento italiano Greta Gysin, Sehr geehrter Stadtpr\u00e4sident Alec von Graffenried, Eccellentissimo Nunzio Apostolico, caro Monsignor Martin Krebs, decano del corpo diplomatico, eccellentissimi ambasciatori e tutti i membri del corpo diplomatico e consolare accreditato in Svizzera e Liechtenstein, Onorevoli parlamentari del Consiglio degli [&hellip;]","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"tags":[],"class_list":["post-842","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/ambberna.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/842","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/ambberna.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/ambberna.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ambberna.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ambberna.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=842"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/ambberna.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/842\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":1534,"href":"https:\/\/ambberna.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/842\/revisions\/1534"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/ambberna.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=842"}],"wp:term":[{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/ambberna.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=842"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}