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Rapporti politici

QUADRO POLITICO INTERNO

  • La politica interna della Confederazione svizzera, privilegiando un approccio di stabilità e continuità, segue due principi-cardine. Il primo, denominato “formula magica”, riguarda la composizione del Governo (Consiglio Federale), formato da 7 membri candidati dai 4 maggiori partiti, eletti per un quadriennio dall’Assemblea Federale (Consiglio Nazionale e Consiglio degli Stati – detto anche Camera dei Cantoni). I 7 sono appartenenti 2 al Partito Socialista, 2 al Partito Liberale Radicale, 1 al Partito Popolare Democratico e 2 all’Unione Democratica di Centro.
  • Il secondo principio, chiamato “principio della concordanza”, impone ai 7 Consiglieri Federali (e quindi, sia pure indirettamente, agli stessi partiti rappresentati nell’Esecutivo) di assumere collegialmente la responsabilità di tutte le decisioni.

Il Presidente e il Vice Presidente della Confederazione sono eletti a cadenza annuale dal Parlamento fra i sette Consiglieri federali, sempre nel mese di dicembre. Peculiarità del sistema svizzero sono poi due strumenti di “democrazia diretta”, quali la legge di iniziativa popolare, con cui il corpo elettorale può proporre e sancire l’adozione di nuove norme, anche costituzionali, e il referendum popolare, che permette ai cittadini di pronunciarsi (anche in senso abrogativo) in merito a leggi approvate dal Parlamento.

  • Le più recenti elezioni per l’Assemblea federale si erano tenute il 20 ottobre 2019, le prossime si svolgeranno il 23 ottobre dell’anno corrente. L’UDC, partito di centro-destra su posizioni euroscettiche, era stato confermato al primo, posto con il 25,6% dei consensi. Il Partito socialista si era posizionato al secondo posto con il 16,8%, il PLR (Liberal-Radicale) al terzo con il 15,1%, i Verdi al quarto posto con il 13,2% e il PPD al quinto con 1’11.4 %. In Ticino, la Lega dei Ticinesi, partito regionale estremamente critico nei confronti dell’Italia, aveva perso uno dei due seggi alla Camera bassa (Consiglio Nazionale).
  • Lo scorso 7 dicembre è stato eletto Presidente della Confederazione Elvetica per il 2023 il Capo Dipartimento Federale dell’Interno, Alain Berset, appartenente al Partito Socialista e proveniente dal Cantone di Friburgo. Come da prassi, Berset assume la carica di Capo di Stato dopo aver ricoperto nel precedente esercizio annuale il ruolo di Vice Presidente della Confederazione. Egli subentra al vertice istituzionale del Paese a Ignazio Cassis, Presidente della Confederazione nel 2022 e leader del Partito Liberale Radicale; Cassis, italofono ed italiano di nascita, rimane fino a fine legislatura Consigliere federale per gli Affari Esteri (DFAE), ruolo che ricopre dal 2017.