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COLLABORAZIONE TRA L’AMBASCIATA D’ITALIA A BERNA E LA MISSIONE CATTOLICA DI LINGUA ITALIANA

Data:

11/02/2021


COLLABORAZIONE TRA L’AMBASCIATA D’ITALIA A BERNA E LA MISSIONE CATTOLICA DI LINGUA ITALIANA

L’Ambasciata d’Italia a Berna ha firmato ieri, nella Residenza dell’Ambasciatore Silvio Mignano, una collaborazione con la Missione Cattolica di lingua italiana di Berna per garantire e potenziare l’assistenza emergenziale ai connazionali in situazione di difficoltà sociale ed economica a causa dell’emergenza sanitaria da covid-19.

Avvalendosi del finanziamento dedicato da parte del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione, l’Ambasciata d’Italia a Berna ha disposto un sostegno alle attività della Missione Cattolica per favorire la distribuzione di buoni pasto in collaborazione con strutture gastronomiche locali, il sostegno al pagamento di un alloggio temporaneo per chi ne fosse sprovvisto e un ulteriore sostegno per situazioni emergenziali.

“Questi finanziamenti, resi possibili grazie ai fondi del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione internazionale”, afferma l’Ambasciatore Silvio Mignano “dimostrano l’attenzione delle Istituzioni Italiane nel sostegno ai connazionali in grave difficoltà tramite iniziative innovative volte a migliorare le condizioni di vita dei più vulnerabili. In tale quadro, la Missione Cattolica di Berna rappresenta già un punto di riferimento per molti connazionali e detti finanziamenti rispondono in modo puntale alle criticità attualmente riscontrate”.

“La collaborazione tra l’Ambasciata d’Italia e la Missione cattolica di lingua italiana”, afferma padre Antonio Grasso, Direttore della Missione, “è quanto mai provvidenziale in un momento storico molto difficile anche per i nostri connazionali, che a causa della crisi economica sono giunti a Berna in cerca di migliori prospettive per sé e per i propri familiari. Desideriamo creare relazioni di fiducia, affinché chi è nel bisogno abbia il coraggio di chiedere aiuto e trovi nelle Istituzioni civili e religiose un punto di riferimento concreto”.


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