Questo sito utilizza cookie tecnici, analytics e di terze parti.
Proseguendo nella navigazione accetti l'utilizzo dei cookie.

REFERENDUM 17 APRILE 2016: AGGIORNAMENTO IMPORTANTE ED INDICAZIONI UTILI PER GLI ITALIANI IN SVIZZERA E NEL PRINCIPATO DEL LIECHTENSTEIN – TERMINE OPZIONE

Il 26 febbraio prossimo scade il termine per esercitare la c.d. “opzione”, ovvero per indicare dove si intende ricevere il plico elettorale. In particolare:

1.Chi è residente in Svizzera o nel Liechtenstein ed intende ricevere il plico presso la sua abitazione dovrà solo assicurarsi di aver comunicato al proprio Consolato di riferimento eventuali variazioni di residenza.

I connazionali residenti nei Cantoni di Berna, Neuchatel e Friburgo dovranno comunicare la variazione di indirizzo alla seguente casella di posta elettronica: berna.anagrafe@esteri.it, allegando una copia del proprio documento di identità.

2.Chi risiede in Svizzera o nel Liechtenstein ma si troverà in Italia alla data del referendum ed intende votare là, dovrà trasmettere al proprio Consolato di riferimento un’apposita dichiarazione su carta libera che riporti: nome, cognome, data e luogo di nascita, luogo di residenza, indicazione del comune italiano d’iscrizione all’anagrafe degli italiani residenti all’estero, l’indicazione della consultazione per la quale l’elettore intende esercitare l’opzione. La dichiarazione deve essere datata e firmata dall’elettore e accompagnata da fotocopia di un documento di identità del richiedente; potrà essere inviata per posta, per telefax, per posta elettronica anche non certificata, oppure fatta pervenire a mano al Consolato anche tramite persona diversa dall’interessato.(modello modulo opzione voto in Italia)

 

Per i connazionali residenti nei Cantoni di Berna, Neuchatel e Friburgo la casella elettronica cui inviare la dichiarazione è la seguente: berna.elettorale@esteri.it.

3. Chi si trova in Svizzera o nel Liechtenstein per un periodo di almeno tre mesi, per lavoro, studio o cure mediche, ed intende votare all’estero, dovrà scrivere al Comune di iscrizione elettorale (e non al Consolato). La comunicazione dovrà contenere gli stessi elementi indicati al punto n.2 e, in più, indicare l’indirizzo estero cui va inviato il plico elettorale, l’ufficio consolare di riferimento, ed una dichiarazione attestante il possesso dei requisiti per l’ammissione al voto per corrispondenza. (modello modulo opzione temporanei – si consiglia, per la visualizzazione del file, l’utilizzo del browser web Internet Explorer)

Il termine del 26 febbraio è inderogabile e le operazioni di cui sopra sono indispensabili per il corretto svolgimento delle procedure di voto.