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PROGETTO “ANTARTIDE ITALIANA” PER GLI STUDENTI DELLE SCUOLE ITALIANE ALL’ESTERO (PRIMARIE E SECONDARIE DI I E II GRADO) E DELLE SEZIONI ITALIANE IN SCUOLE STRANIERE EUROPEE E INTERNAZIONALI ALL’ESTERO

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Il Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale segnala il concorso Progetto scientifico-letterario “Antartide italiana” indetto in collaborazione con il Dipartimento di Scienze e Tecnologie dell’Università Parthenope di Napoli, con l’Istituto Geografico Polare Silvio Zavatti e il Museo Polare di Fermo.

Il progetto si rivolge agli studenti delle scuole primarie e delle scuole secondarie di I e II grado italiane statali, paritarie e non paritarie all’estero e agli studenti delle sezioni italiane nelle scuole straniere e internazionali, e intende promuovere la lingua e la cultura italiana attraverso la diffusione e la valorizzazione della ricerca italiana in Antartide. In particolare, coerentemente con il tema di quest’anno della Settimana della Lingua Italiana, “L’italiano e la sostenibilità”, il progetto ha lo scopo di sviluppare l’interesse degli studenti per il continente antartico.

Il progetto è strutturato nella forma di un concorso, per il quale gli studenti delle scuole secondarie di primo e secondo grado potranno scegliere fra l’opzione scientifica e le due opzioni letterarie. Gli studenti della scuola primaria potranno invece partecipare ad una opzione ad essi dedicata.

  • Opzione scientifica: gli studenti singolarmente o in gruppo potranno adottare una boa drifter, che sarà lanciata dalla nave Laura Bassi e rilasciata nella corrente antartica, e monitorarne i dati (trasmessi h24) durante l’anno scolastico, producendo infine una relazione scientifica in cui verrà presentata l’analisi dei dati.
  • Opzione letteraria: gli studenti delle scuole secondarie di primo e secondo grado potranno ideare un racconto breve ambientato in Antartide, utilizzando come elementi per la costruzione della storia le informazioni che verranno date dai ricercatori dell’Università Parthenope sulle condizioni ambientali estreme delle basi scientifiche. Dovranno immaginare una città in Antartide. A tal fine potranno usare come riferimento l’opera letteraria “Le città invisibili” di Italo Calvino. Gli elaborati dovranno essere inviati sia in formato word sia in formato pdf e dovranno avere una lunghezza massima di 5 cartelle (2.500 battute spazi inclusi per cartella).
  • Seconda opzione letteraria: gli studenti delle scuole secondarie di primo e secondo grado potranno realizzare delle interviste ai ricercatori italiani della base antartica Zucchelli, collegandosi direttamente con la base in Antartide o con la nave Laura Bassi.
  • Opzione per le scuole primarie: gli studenti e le studentesse della scuola primaria, assieme ai partner del progetto, si riuniranno immaginando di costituire un Consiglio Antartico Cittadino in cui potranno discutere sulla pianificazione e l’organizzazione della “nuova base italiana”. Gli studenti saranno chiamati a disegnare un piano urbanistico della nuova “città bianca”, partecipando così simbolicamente alla realizzazione della nuova base italiana in Antartide.Le relazioni scientifiche, i racconti brevi, le interviste e i disegni selezionati saranno pubblicati sulla rivista Il Polo, del Museo Polare di Fermo.

Al fine di introdurre gli studenti al tema della sostenibilità, alla comprensione dell’importanza del sistema antartico dal punto di vista dell’ambiente e del cambiamento climatico e alla conoscenza della ricerca scientifica italiana in Antartide, della sua storia, della sua evoluzione e della partecipazione dell’Italia al Trattato Antartico, il Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale organizzerà con le classi partecipanti al concorso degli incontri formativi online o in presenza, laddove possibile, con l’Università degli Studi di Napoli Parthenope e con l’Istituto Geografico Silvio Zavatti di Fermo.

Per iscrivere una classe al concorso, il docente di riferimento dovrà inviare entro il 30 gennaio 2024 una e-mail all’indirizzo dgdp-05.comunicazione@esteri.it.

Nell’e-mail dovranno essere specificati i seguenti dati:

  • scuola, classe, sezione;
  • e-mail e indirizzo completo della scuola;
  • nome, cognome, indirizzo e-mail dell’insegnante di riferimento;
  • nome dei singoli studenti iscritti al progetto con indicazione della relativa opzione scelta;
  • si invieranno gli elaborati a conclusione dei seminari indicando il nome e il cognome degli studenti che lo hanno redatto;
  • cessione dei diritti dell’elaborato;
  • autorizzazione al trattamento dei dati personali.

Le classi che avranno presentato la domanda di iscrizione potranno prendere parte agli incontri formativi di cui all’art. 4. Gli elaborati di cui all’art. 3 andranno inviati all’indirizzo e-mail dgdp-05.comunicazione@esteri.it entro il 30 giugno 2024.

Sono ammessi al concorso solo lavori originali e inediti, il cui contenuto risulti rispondente ai requisiti richiesti e alle finalità del Concorso.

I lavori prodotti non devono avere carattere commerciale e/o pubblicitario né avere contenuti contrari alla legge.

Il bando del concorso è disponibile al seguente link.